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Sorto agli albori dell’aviazione vede il suo primo impiego militare durante la I Guerra Mondiale quando nell’ottobre 1916 la 28A Compagnia del Capitano Victor Shunzel vi dislocò i biplani  Alb Phonix per la ricognizione e l’aggiustamento del tiro di artiglieria fino al gennaio del 1918. Il Capitano Shunzel moriva per un incidente aereo avvenuto sul campo, il quale rimase inutilizzato dalla fine del conflitto fino al 1920. Da qusta data e fino al 1934 viene utilizzato come deposito esplosivi con un episodio, nel 1929, di esplosione accidentale. Dal 1935 al 1940 l’area viene adibita a pascolo  e dal 1940 al 1943 come deposito carburanti del Genio. Dal 1943 al 1948 la base venne nuovamente abbandonata , e con l’arrivo degli Americani il Comando Militare alleato, con la necessità di reperire un’area atta al decollo e atterraggio di velivoli, ripristina il campo, che assume la denominazione “MILITARY AIRPORT PROSEK”, che dispone di due piste 140°-360° e 060°-240° dove viene dislocata una squadriglia di  Stinson L5 da ricognizione. Nel 1954 gli Alleati abbandonano il campo che viene preso in consegna dal Comando Aeroporto Militare di Udine (Aereonautica) fino al 1956 , in questo periodo viene smantellata la pista 06-24. Il 27 febbraio 1957 l’Esercito Italiano prende possesso della struttura, vengono costruite palazzine, casermette e soprattutto un secondo hangar più grande, attuale sede del Gruppo Amici del Volo e,vi distacca la Sezione Aerei Leggeri (SAL) del 2° Reggimento Cavalleria Piemonte, successivamente evoluta con il riordinamento dell’ Aviazione Leggera dell’Esercito ALE e AVES, con in dotazione Piper L 18 C , Piper L 21 B e successivamente con Elicotteri AB205. Nel 1995 Cessano le attività militari e il comprensorio passa di proprietà della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione Regionale della Protezione Civile.

In tempi diversi ed a partire dagli anni cinquanta i Triestini cercano di ottenere l’uso della superficie per le attività di volo sportive. Con l’Aeroclub di Trieste si riesce ad ottenere un contratto di couso con l’Esercito che poi non viene mai applicato. Nell’anno 1990 si costituisce il “Gruppo amici del Volo di Trieste” che, con non poche difficoltà, riesce ad ottenere l’uso del campo, uso peraltro saltuario e limitato allo svolgimento di alcune manifestazioni denominate “Avioraduno Triestino”.  Dal gennaio 2003 è sede del sodalizio per l’ attività di volo con apparecchi  ultraleggeri.

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Goffredo de Banfield in visita all’aerocampo, sullo sfondo un biplano Alb Phonix

 

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a destra aviatori Austroungarici sullo sfondo sempre un biplano Alb Phonix

 

 

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a sinistra i Piper L18 dello Squadrone Aerei Leggeri del Comando Truppe Trieste e i Piloti e Specialisti dell’Esercito all’interno della cinta muraria dell’aerocampo di Prosecco anno 1965. Da sinistra M.llo Bertossin, M.C. Borzachiello, Magg. Cantarelli, Cap. Deganis, Serg. Carpano

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a destra , interno Hangar, oggi in uso al Gruppo Amici del Volo, durante una fase di manutenzione elicotteri di stanza a Prosecco.